che instagram sia LA app per le foto su mobile, è un dato di fatto. non ci sono santi.
da qualche tempo però, molte applicazioni clone stanno nascendo come funghi, senza controllo e, il più delle volte, senza utilità!
ogni tanto capita però di vedere qualcosa di diverso, e di buono: è il caso di Streamzoo, nostra whatsapp della settimana e mia personalissima scommessa!
Una differenza sostanziale rispetto ad Instagram, è che Streamzoo nasce multipiattaforma, quindi è già disponibile anche la versione android.
Come con Instagram, anche con Streamzoo è possibile scegliere se scattare la foto direttamente dall’applicazione, applicando una serie di filtri, oppure caricando la foto già pronta, direttamente dal nostro archivio. ma ecco che si presenta un’altra piccola, sostanziale, sfumatura: il formato di ogni singolo scatto può variare dal 16:9 al 4:3 al golden, senza alcun tipo di vincolo. addio quindi al formato quadrato, tipico di foursquare.
L’usabilità è pressochè perfetta. è molto semplice accedere all’area feed, ed anche ai vari #streams creati dagli altri, o da noi stessi. Un click sulla foto che si visita, e tutte le scritte attorno scompariranno permettendoci di vedere la foto a schermo intero, libera da qualsiasi distrazione, ottimo!
Un’altra possibilità interessante che offre Streamzoo, è quella di poter inviare messaggi direttamente alla persona che seguiamo e che ci piace, senza dover passare per i commenti. Nonché, potremo decidere di fare il log-in anche direttamente da facebook, o twitter.
ma la novità più importante è che streamzoo gestisce oltre alle foto anche i video.
entrambe le tipologie di contenuti vengono gestite insieme, grazie all’ausilio dei vari tags negli #streams. Un’idea interessante che permette di integrare questi due mondi in uno solo per migliorare le forme di espressioni personali.
Altra grandissima novità è che streamzoo integra un sistema di gaming alla foursquare, con tanto di punti, badge e leaderboard.
questa feature a mio avviso sarà la chiave del successo di questa app, che unisce al mondo del social e della condivisione una nicchia, quella dei “fotoamatori” che non vede l’ora di mostrare nel profilo il badge più cool, in puro stile gamification!

