capodanno

SEO per il 2015: buttiamo le cose vecchie

Come tutti gli anni, si fanno previsioni nel campo del web per il 2015. Onestamente, non mi sento di fare previsioni, ma sono sicuro che certe cose non si possono più portare con sé e vanno gettate dalla finestra la notte di Capodanno.

Seguendo il filone della nostra guida Primo Con, parliamo di SEO. Quelli di Hubspot hanno fatto una vera e propria guida (scaricabile qui) con i 17 miti da abbandonare. Vediamoli insieme:

1. Google Autorship: il programma è stato chiuso ad Agosto 2014, quindi perché continuare ad arrovellarsi?

2. Sottomettere il sito a Google: il motore di ricerca vi trova lo stesso, state tranquilli.

3. Più link è meglio di più contenuto: al massimo è avere un buon contenuto che porta più link, non vi pare?

4. Https: si pensava che non cambiasse nulla, fino a che Google non ha dichiarato che è un fattore di ranking. Bella storia la sicurezza.

5. La SEO è una questione di ranking: no, basta con il “primo con questo termine”. Cosa serve essere primi se poi le persone non ti contattano o addirittura neanche entrano sul sito?

6. La Meta Description incide sul posizionamento: sì, nel 1999.

7. La SEO la posso delegare al reparto IT o a un web designer: effettivamente, io delego sempre la cura dei miei denti al panettiere, tanto sempre roba per bocca no?

8. La scelta (ottimizzazione) delle keywords è la Chiave della SEO: sì, sempre nel 1999.

9. Le parole chiave devono essere esatte (exact match): no. Se un dizionario può indicarci i sinonimi di un termine, pensate che un algoritmo complesso come quello dei motori di ricerca non ce la faccia?

10. L’H1 è un elemento importantissimo nella pagina: no, è uno dei tanti. Serve a strutturare il contenuto, quindi per questo è importante.

11. La mia homepage deve essere ricca di contenuto:  se la home spiega chi siamo e come facciamo il nostro mestiere, allora il contenuto è sufficiente.

12. Più pagine ho, meglio vengo posizionato: dipende come sono fatte e cosa ci mettete in quelle pagine.

13. La SEO localizzata non conta: al contrario, in questo momento conta più di ogni altra cosa!

14. Collegare minisiti e altri domini di proprietà con dei link al mio sito migliora la SEO: non è così. Non è che se mi do i voti da solo, per gli altri quei voti valgono qualcosa.

15. Google non saprà mai se ho dei cattivi link verso il mio sito: no, ci ha solo fondato una società sopra il valutare i link.

16. Usabilità e SEO non centrano nulla: ottimizzate per l’utente, vedrete che il sito si posizionerà meglio!

17. SEO è una cosa, Inbound Marketing è un’altra: non è affatto vero! Anzi… forse è uno degli strumenti di webmarketing migliori da utilizzare!

In sostanza, non è che cambi molto. Solo che ci siamo stufati di ascoltare tutte queste cavolate! Se volete approfondire, non vi resta che scaricare l’ebook!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *