La nuova dimensione mobile dello shopping offline
Lo sappiamo, le applicazioni di photo-sharing sono uno dei maggiori trend del momento: abbiamo già parlato del successo di Instagram, ma ci sono anche Streamzoo, Path, Picplz e molti altri esempi. Il visual content ci ha ormai conquistati, e certo non poteva mancare uno strumento mobile per condividere i propri scatti nel settore più visual che ci sia: il fashion. Avete capito di cosa parliamo? Sì, si tratta di Pose.
Disponibile per Android, Windows mobile, Blackberry, tutte le piattaforme Apple e via web, integrata con Facebook e Twitter, Pose permette agli utenti di condividere look e segnalare prodotti, avviando conversazioni con gli altri iscritti.
Il meccanismo, quindi, è quello di sempre: create&share your content. Il format è visto e stravisto: scatti di look. Gli asset li potete intuire: moda, bellezza e lifestyle. Ma c’è qualcosa di più: l’app nasce per fornire all’esperienza dello shopping in-store una dimensione tutta nuova, che combina entertainment e supporto all’acquisto. Pose infatti invita gli utenti a fotografare i prodotti di interesse quando si trovano in un negozio, taggarlo con location, brand e prezzo, per poi condividerlo con la rete. Gli amici possono commentare lo scatto e prendere nota di capi, accessori, abbinamenti.
Prima focalizzata su amici e followers, oggi Pose mira a costruire una propria brand community attraverso i posers, esperti di moda, designer e stilisti che condividono contenuti che tutti possono navigare, anche coloro che hanno appena scaricato l’app. Con un occhio di riguardo per le geek fashion victims: un widget permette l’embed le ultime quattro foto scattate all’interno del proprio blog o tumblog.
Social shopping, geolocalizzazione, conversazione: i brand sapranno sfruttare gli strumenti offerti da Pose?


