App & Mobile

pocket: read it later cambia nome e diventa free!

in principio era Read it later, uno dei reader offline più diffusi su iphone e ipad.
da qualche giorno, con l’aggiornamento per display retina ipad, read it later ha cambiato nome e abbattuto i costi, creando così Pocket, nostra whatsapp della settimana.
ecco di cosa si tratta: spesso ci capita di imbatterci in articoli interessanti chissà di quale blog durante la nostra social vita, ma ancor più spesso ci capita di capitarci in momenti inopportuni!
come fare quindi a salvare la lettura che ci interessa senza dover ogni volta salvarsi il link?
a questo servono questo tipo di app, che non fanno altro che salvare l’articolo e renderlo fruibile in una modalità totalmente riprogettata per il mobile.
di queste app ce ne sono a decine, tra cui sicuramente spicca readability, whatsapp di qualche settimana fa.
Ma allora quali sono le features che fanno grande pocket, rispetto alle altre?

  • Una interfaccia grafica pulita e molto curata, con un layout che facilita la lettura pensato per sfruttare al meglio i display di iPad e iPhone
  • possibilità di filtrare gli articoli per contenuti. L’applicazione è in grado di visualizzare i contenuti desiderati in base alla tipologia (articoli, video e immagini)
  • Esperienza di lettura perfetta grazie alla presenza di minori toolbar ed alla modalità full-screen
  • Ottima organizzazione dei contenuti grazie alla modalità per editare, contrassegnare come preferito o con un tag i contenuti
  • Preferiti: possibilità assegnare una stella ai contenuti preferiti per rendere più semplici le operazioni di ricerca

nemmeno a dirlo, Pocket si integra alla perfezione anche con Twitter, Zite, Flipboard e ovviamente browser!
inoltre pocket è in qualche modo cloud based, quindi tramite un account (gratuito, of course) è possibile avere i propri pocket sempre con se!

non vi resta che comporre il vostro giornale, e leggervelo con calma. come? ci pensa pocket!

Francesco Merenda

Siciliano di origine, marchigiano di adozione. In seconda media ho ricevuto il mio primo 386, ed è stato subito amore a prima vista. Tra finestre che si chiudevano senza il mio volere e di(sa)stro linux di tutti i tipi, ho passato gran parte della mia vita attorniato dalla tecnologia, e immerso in quel crogiolo di nomi e storie che i più chiamano internet. Appassionato inoltre di comunicazione, ci sono quasi rimasto male quando ho scoperto che i miei due mondi non solo interagivano, ma in pratica erano la stessa cosa. Studio il web, lavoro sul web, e ho deciso che era giusto scrivere di web quando mia nonna mi ha chiesto: "ma nel tuo lavoro si suda?" Per agendageek ora (e per agendadigitale prima!) mi occuperò di novità nel mondo tech, rimanendo fedele al motto "adesso spiegamelo come se avessi 10 anni.." in realtà, Francesco Merenda, classe 1984, nato a Messina. Laurea triennale in comunicazione di massa, lavoro in una web agency come web project manager. viaggi, cinema, musica e cose geek sono il mio passatempo. sono un tecno-ottimista, il web è il mio mondo, e ancora devo capire la differenza tra lavoro e passione. probabilmente sono un fortunello!

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