Social media, Style

Pinterest e i contest: il caso Guess "Color Me Inspired"

Guess lancia su Pinterest il contest “Color Me Inspired”: racconta con un board uno dei 4 colori proposti dal marchio e vinci un paio di jeans.

Pinterest Guess Contest Color Me InspiredSempre più stratificato tra board, follower e fonti di provenienza dei contenuti, ogni giorno più integrato con i principali social network – leggi Twitter e timeline di Facebook. Pinterest non è un semplice social catalogue per esteti 2.0, ma una piattaforma che diventa sempre più strategica per i marchi.

Da pochi giorni online con una nuova grafica, è oggi ancora più emozionale, capace di valorizzare meglio i contenuti e stimolare l’interazione tra gli utenti.

Come vi abbiamo già raccontato Pinterest è uno strumento di (personal) branding e user engagement efficace nel momento in cui l’azienda sa creare attorno a sé una community di follower ampia e partecipativa.
Che cosa significa? Come riunire attorno a sé una schiera di pinners attivi e fedeli al marchio?

Pinterest Guess Color Me Inspired RulesLa risposta di Guess è un contest: Color Me Inspired ha invitato le pinners fashion-addicted a raccontare uno dei quattro colori proposti dal marchio, offrendo la possibilità di vincere un paio di jeans della nuova collezione primavera/estate. Una settimana per creare un board “GUESS My Color Inspiration”, da diffondere con il tag #GUESScolor, giudicato poi da una giuria di 4 blogger.
Risultato? 1626 follower per il board del contest, contro i 770 follower che seguono l’intero profilo Pinterest del marchio. Altissimo tasso di partecipazione quindi, con picchi di 126 commenti e 164 repin per i contenuti pubblicati nel board, e centinaia di board creati dagli utenti.
Perché ci piace? Perché unisce brand, creatività personale, customizzazione, social networking e visual content. Il giusto mix per informare, divertire, coinvolgere… e conquistare il cuore delle fashioniste!

Martina Gamalero

Piemontese di nascita, cittadina del mondo per vocazione. Dopo anni passati tra linguistica, letteratura femminile e storia medievale, la svolta: l’incontro con la comunicazione, il Web, e la moda. Risultato? Una digital strategist fashion-addicted che si divide tra blog, social media e app di moda, stile e bellezza. Con uno sguardo critico e curioso verso le dinamiche del branding tra web e mobile. Di cosa scriverò? Di campagne, tendenze, pratiche di consumo provenienti dal mondo della moda digitale. In poche parole, scoprirete con me il lato glamour di Agenda Digitale!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>