App & Mobile

Paper by fifty three, appunti con stile su ipad

stile e precisione, paper by fifty three è perfetta per chiunque utilizzi l’ipad come una tavoletta grafica.

mi è capitato altre volte di parlare di app per prendere appunti e per fare schizzi o bozze di lavoro su iPad, ma Paper, nostra whatsapp della settimana, le batte tutte di gran lunga.
Elegante, raffinata, precisa, minimale, perfetta nella sensibilità e sinuosa nel tratto, Paper è praticamente l’app perfetta per chiunque abbia la necessità di scarabocchiare a mano libera (o con un pennino capacitivo) su un ipad.
che sia l’app perfetta, si intuisce già dal primo avvio, e dalla accortezza nei dettagli.
si hanno da subito a disposizione 3 taccuini (di cui uno di “proprietà” di fifty three, con gli schizzi della stessa applicazione!), con la possibilità di aggiungerne altri a seconda delle nostre esigenze, ma sopratutto si ha la possibilità, agendo sul tasto “i” , presente in alto a destra su ogni quaderno, di personalizzare con una nostra foto o con una texture predisposta, la cover esterna del quaderno che stiamo editando. ogni taccuino può avere più pagine, e ogni pagina può essere esportata singolarmente.
molto curata è poi la parte di condivisione, visto che paper si integra perfettamente con Facebook, Twitter e il creativissimo Tumblr, social per eccellenza di molti “artisti” geek.
il cuore dell’applicazione, però, è nei pennini che è possibile utilizzare per i propri appunti, che variano dalla penna stilografica alla matita, passando per il pantone, il pennarello fino ad arrivare al mitico pennello acquerello, vero blue monster di Paper!
la nota dolente è che di default, nella versione gratuita, è possibile utilizzare solo il pennino che simula la stilografica, mentre per ogni penna aggiuntiva si arriva ad un costo di 1,59€.
se però avete intenzione di comprare tutto l’armamentario, allora la soluzione è prendere l’intero pacchetto a 5,99€.
soldi ben spesi, comunque, visti i risultati!

Insomma, scaricatevi l’app, e come il nostro buon Filo insegna (a proposito, lui non sa di essere finito su AD, ma il paper qui sopra è il suo!), non potrete resistere alla tentazione di giocare a fare gli Hemingway 2.0, con tanto di moleskine e pennini (digitali) al seguito!

Francesco Merenda

Siciliano di origine, marchigiano di adozione. In seconda media ho ricevuto il mio primo 386, ed è stato subito amore a prima vista. Tra finestre che si chiudevano senza il mio volere e di(sa)stro linux di tutti i tipi, ho passato gran parte della mia vita attorniato dalla tecnologia, e immerso in quel crogiolo di nomi e storie che i più chiamano internet. Appassionato inoltre di comunicazione, ci sono quasi rimasto male quando ho scoperto che i miei due mondi non solo interagivano, ma in pratica erano la stessa cosa. Studio il web, lavoro sul web, e ho deciso che era giusto scrivere di web quando mia nonna mi ha chiesto: "ma nel tuo lavoro si suda?" Per agendageek ora (e per agendadigitale prima!) mi occuperò di novità nel mondo tech, rimanendo fedele al motto "adesso spiegamelo come se avessi 10 anni.." in realtà, Francesco Merenda, classe 1984, nato a Messina. Laurea triennale in comunicazione di massa, lavoro in una web agency come web project manager. viaggi, cinema, musica e cose geek sono il mio passatempo. sono un tecno-ottimista, il web è il mio mondo, e ancora devo capire la differenza tra lavoro e passione. probabilmente sono un fortunello!

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