Solitamente affrontiamo le grandi novità del mondo social in questa rubrica del giovedì, invece oggi vi parlo di una startup che mi ha colpito. Infatti girando tra blog americani, ho scoperto che proprio ieri è stato presentato ufficialmente il progetto InBed.me ed è proprio di questo che voglio parlare in questo giovedì social: potrebbe essere una grande idea per la promozione del viaggio social… quindi scopriamo insieme qual’è l’idea che l’ha resa la seconda miglior startup della “Startup Week” di New York lo scorso giugno.
Cominciamo con il guardare un video esplicativo che, come sempre, è più chiaro di mille parole:
A parte la simpatica ragazza-fumetto del video in cui mi ritrovo molto (come tanti social-sociopatici) l’idea è geniale. Solitamente si parte per un paese lontano, in gruppo o in solitaria, e si incontrano tante nuove persone. Ma non sempre le cose vanno bene come ci si aspetta. InBed.me permette di partire con le idee già ben chiare su chi troveremo in un determinato ostello, hotel o b&b. In questo modo, già prima di partire, si può capire chi ci troveremo e se ha degli interessi simili ai nostri per pianificare insieme il nostro viaggio (e magari il nostro nuovo amico ne sa più di noi).
Come ormai è di prassi, ci si può iscrivere sia con la nostra mail che accedendo con il nostro profilo Facebook (comodo per trovarsi un profilo già pronto). In pratica basta poi scrivere il nome di una città ed un elenco di luoghi e persone ci apparirà come per magia:

In pratica il modello di business è il classico affiliate booking, niente di nuovo se non ci fosse la componente sociale, il fatto di conoscere persone legate ad un luogo e un tempo ben preciso. In futuro sembra che saranno incluse altre informazioni come i tweet o check in di Foursquare, quindi direi che è una startup da tenere d’occhio.
Al momento ci sono un migliaio di utenti, ma la presentazione è stata solo ieri quindi… aspettiamo e vediamo!



