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Il marketing dal volto umano al #BeWizard 2015 – giorno 2

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Questo è il racconto della seconda giornata al Be-Wizard!, l’evento dedicato al web marketing Human to Human dove le persone sono il centro della storia.

Ore 8:25

Sono davanti al Palacongressi di Rimini munita si smatphone, tablet e caricabatteria a volontà, ho pensato “meglio attrezzarsi a dovere, sarà una giornata piena”. Avevo già preparato un percorso di conferenze da seguire, il programma proprio come venerdì è diviso tra Full Turismo e Full Business legato al tema centrale di quest anno, ovvero: Human to Human. L’ispirazione viene dall’idea di business che, come il web, è fatto di conoscenza, ascolto, interazione e incontro.

Ho scelto di seguire la parte legata al Business per due motivi:

  • è il settore che conosco meglio
  • volevo integrare la mia esperienza con quella di Daniela Geraci che venerdì ha seguito il percorso legato al turismo, per darvi un’idea generale dell’evento da tutte le prospettive.

Ore 9:15

Entro nella sala e-commerce dove Bryan Kramer spiega come costruire il proprio linguaggio sui social. Lo fa in un inglese comprensibile perfino a me, che non sono una cima! Parte toccando i temi cari al web marketing e ai brand: personalità, contenuti e community sono le chiavi per il successo di una strategia.

Una perfetta introduzione all’argomento più tecnico che segue nel secondo incontro.

Ore 10:00

Mi sposto nella sala che io chiamo “la sala degli smanettoni”, quella dell’Advance Performance marketing, dove Enrico Marchetto parla di facebook advertising e Lead Generation Mobile. Tono di voce squillante e va come un treno, le cose da dire sono tante e il tempo stringe. Applicazioni mobile, la parola d’ordine è segmentazione del pubblico e promozione. Il suggerimento più interessante è quello di passare a facebook in lingua inglese per poter utilizzare Audience Insight, uno strumento utile per targettizzare.

A partire da un’analisi approfondita del pubblico, infatti, si può creare una strategia di visual e contenuti connessa in real time agli interessi del target di riferimento. Mi piace tutta questa roba tecnica, la sala è stra piena e io sono in prima fila comodamente seduta. Motivo in più per restare, tra poco c’è l’email marketing.

Ore 10:30

La parola passa a Roberto Fumarola, che ci accompagna alla scoperta del lato oscuro dell’ email marketing. Già il titolo suggerisce un chiaro riferimento a Star Wars, per quanto dubito che i guerrieri Jedi usassero la mail per comunicare, usare un tema fantascientifico è divertente. Anche per questo argomento la forza sta nella segmentazione del pubblico e nel contenuto delle newsletter, quindi: puntare su promozioni, novità, ricorrenze e contenuti utili è la chiave di una buona strategia.

Ore 11:30

Dopo la pausa caffè passo alla sala e-commerce dove Alessandro Cappellotto parlerà del mio argomento preferito: copywriting per l’e-commerce. Lo fa partendo da un esempio cinematografico proiettando un video di pochi minuti estratto dal fil “The Wolf of Wall Street” nel quale Leonardo di Caprio chiede ai suoi collaboratori di vendergli una penna. Un esempio d’effetto che fa subito capire quanto sia importante la scelta delle parole per vendere un prodotto o un servizio.

Con esempi pratici Cappellotto ci invita a non riempire i siti con dati tecnici comprensibili solo ai fornitori, ma mettersi nei panni del pubblico e anticipare le sue domande. Il fulcro di un buon lavoro è raccontare storie e umanizzare i testi.

Ore 14:00

Nel pomeriggio decido di seguire uno dei 5 workshop organizzati dal Be-Wizard!, quello di Hoepli Lab dedicato agli autori della collana Web & Marketing 2.0.

Sfortunatamente il primo relatore, Josep Ejarque è rimasto bloccato in Francia per uno sciopero aereo, quindi niente social media marketing per il turismo. Peccato.

Al suo posto c’è Cristiano Carriero, introdotto dal moderatore della conferenza e co-autore del libro Facebook marketing Luca Conti. Il focus è sulle relazioni che le persone instaurano sul social network più famoso al mondo, perché è proprio da lì che iniziano i viaggi. Carriero ci mostra alcune case history interessanti dedicate a pagine facebook turistiche, insistendo sull’importanza dei contenuti per costruire una buona strategia. Video e immagini sono quelli che hanno un impatto maggiore sul pubblico, ma vanno declinati nei giusti mezzi.

Ore 14:30

E’ il momento delle immagini, vere protagoniste di questo secondo intervento dedicato ad Instagram. Naturalmente a parlarne c’è Ilaria Barbotti, fondatrice della community degli Instagramers in Italia, che inizia con qualche dato sulla crescita di Instagram in Italia e conalcune novità. Come la possibilità di visualizzare tutte le foto legate ad uno specifico tag, o la creazione di album fotografici su Tublr.

Oltre alle informazioni tecniche, il focus della conferenza è legata alle relazioni “con” e “sul” territorio e alle community, vera forza di Instagram.

Ore 16:00

L’ultima conferenza è quella dedicata al web marketing per le PMI con la voce di Miriam Bertoli. Quello che emerge è una visione comune tra business e turismo: le strategie, i tempi, i messaggi, le persone, il budget e i dati vanno integrati in una visione d’insieme.

Bertoli spiega come sia fondamentale mappare il cliente per capire quali sono gli stati d’animo che supera e quali momenti in cui possiamo entrare in contatto con lui. Grazie ad alcuni strumenti è possibile fare una vera e propria Journey Map del cliente e visualizzare il suo viaggio fino all’acquisto. Per concludere ecco che il discorso si sposta verso i contenuti, veri protagonisti di una strategia di successo!

Se non abbiamo niente da dire non avremo neppure nessuno disposto ad ascoltarci!

Content is the king!

Fonte immagini: Twitter @agendageek_it

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