Che cosa hanno pensato di bello i signori di gTar? Che forse mancava all’appello uno strumento musicale tecnologico che facesse una cosa che per anni è stata una attività umana: insegnare a suonare.
Ma come funziona gTar? La chitarra ha tasti che si illuminano tramite led di diversi colori (uno per corda) e la loro accensione e spegnimento è a ritmo con il brano che stiamo studiando e suonata dal nostro iPhone, che viene riposto nell’alloggiamento. Ovviamente serve una app dedicata per trasmettere correttamente i dati alla chitarra.
Infatti attraverso la app si sceglie una delle tante canzoni disponibili che possono essere suonate seguendo 3 livelli di difficoltà (un po’ come con uno strumento reale). Prima si imparano i passaggi degli accordi, la diteggiatura e poi via a suonare.
Ovviamente è presenta anche una modalità libera che trasforma la gTar in una chitarra elettrica con un sacco di effetti che comprendono anche il pianoforte. Poi si può registrate e condividere online il frutto del nostro lavoro.
Su Kickstarter hanno già raggiunto il budget minimo, quindi tra poco vedremo anche nei nostri negozi la gTar (forse). Questo il video promozionale, sembra veramente una figata:


