Usare i Social Media come specchio per capire meglio le nostre città, creando mappe digitali che ci permettano di capire le dinamiche, la struttura e la natura dei centri urbani. Con questo obiettivo nasce il progetto Livehoods portato avanti dai ricercatori della Carnegie Mellon’s Computer Science School.
Mettendo insieme i diversi check-in, tweet, post ed ogni altra forma di condivisione si può ottenere una mappa davvero interessante in grado di fornire diverse indicazioni sulle abitudini culturali e sociali dei diversi quartieri ed avere così un’idea più precisa di come le persone vivono la città.
La nuova unità di misura è il Livehood, “ogni Livehood racconta una diversa storia delle persone e dei luoghi che ne determinano la forma“. Per scoprire questi nuovi “quartieri digitali”, sono stati analizzati i dati provenienti da oltre 18 milioni di check-in su Foursquare integrati con le altre informazioni digitali.
Per il momento sono disponibili le mappe delle città di New York, San Francisco e Pittsburgh ma è già aperto il sondaggio via Facebook per scegliere la prossima fortunata (forza, tutti a votare le città italiane!). sulle mappe sono presentati i diversi Livehood insieme ai luoghi più popolari, le cose da fare, altri “livehoods” di natura simile e un po’ di statistiche sulle tipologie di attività presenti.
Avere un’idea più chiara di come si muove il tessuto sociale delle varie città, conoscere i quartieri più o meno frequentati, il tipo di popolazione presente e la possibilità di ottenere tante altre informazioni: il progetto proposto da Livehoods può essere il punto di partenza per conoscere davvero la città per poter sviluppare i progetti di qualificazione o riqualificazione urbana più adatti.
Ecco perchè vale la pena darci un’occhiata, Livehoods vi aspetta su Twitter e su Facebook.

