Alla British Columbia arriva un corso su Game of Thrones

La British Columbia – famosa università canadese – ha istituito un corso di studi interamente dedicato a Game of Thrones. Fantascienza? Sogno? Finzione? No, pura realtà. Un articolo del Time di qualche giorno fa riporta la lieta novella: nella primavera del 2016 partirà ufficialmente il corso, dedicato solo a coloro che hanno letto tutti i libri fino a ora pubblicati della ormai nota serie di George R. R. Martin.

Mappa_westerosIl corso, che si chiamerà “Our Modern Medieval: The Song of Ice and Fire as contemporary Medievalism” e le cui lezioni saranno tenute da Robert Rouse –professore associato di letteratura inglese medievale – permetterà agli iscritti di studiare la storia medievale riportata sui libri di Martin. Come annuncia il programma del Dipartimento di Inglese, il corso prevederà la lettura dei cinque libri attualmente disponibili (il numero dei libri in edizione italiana è diverso per scelta editoriale discutibile di Mondadori – nda) e la visione delle stagioni della serie televisiva trasmessa da HBO.

Da oggi, quindi, non servirà essere abitanti di Westeros per conoscerne la storia, basterà studiarla. Requisiti richiesti per iscriversi al corso su Game of Thrones?  Pochi e molto semplici: essere fan accaniti della saga, aver letto tutti i libri e aver visto tutte le puntate della serie. Già Umberto Eco in Sugli specchi e altri saggi, pubblicato da Bompiani nel 1985, discuteva del ruolo che il Medioevo assume nella cultura contemporanea italiana ed europea e di come questo influenzi la nostra percezione di alcuni aspetti della vita.  “Non si sogna il Medioevo perché sia il passato, perché di passati la cultura occidentale ne ammillanta […]. Ma è che […] il Medioevo rappresenta il crogiolo dell’Europa e della civiltà moderna. Il Medioevo inventa tutte le cose con cui stiamo ancora facendo i conti […].” Partendo da questo pensiero di Eco, la British Columbia illustra lo scopo del corso che, oltre che rendere ben felici i veri appassionati, consiste nell’esaminare il ruolo del Medioevo nella coscienza popolare tra il XX e il XXI secolo e il modo in cui, dopo Tolkien, viene percepito e re-immaginato ai giorni nostri. Argomenti di discussione, tra gli altri, saranno: il ruolo delle donne, la disabilità, la politica, la religione e la sessualità.

Fonte notizia: Time

Fonte immagine: blitzquotidiano

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